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Edizione 2026 

Tempo di Lettura 4 minuti

San Giovanni Battista a Cervo: la chiesa “di corallo”

A Cervo, uno dei borghi più scenografici della Riviera di Ponente, c’è una chiesa che ruba la scena a tutto il resto. È la Chiesa di San Giovanni Battista. La verità? Sono in pochi a conoscerla con il suo vero nome. Per i local, infatti, è la Chiesa dei Corallini. E no, non è un vezzo poetico: è un nome che racconta la storia reale e concreta dietro la nascita di questa bellezza.

Tra Seicento e Settecento Cervo viveva di mare e di corallo, commerciato dai suoi marinai in tutto il Mediterraneo. Proprio grazie ai proventi di questa attività, oggi leggendaria (e illegale), la comunità riuscì a finanziare la costruzione di una tra le più spettacolari chiese barocche della Liguria. La facciata è un piccolo colpo di teatro: imponente, elegante, perfettamente incastrata tra cielo e mare. Le due torri campanarie sembrano lì apposta per farsi notare anche da chi arriva dal largo, come un faro… ma in versione barocca.

Dentro, stucchi, marmi e decorazioni raccontano una fede vissuta intensamente, senza dimenticare quel legame profondo con il mare che ha plasmato l’identità del borgo. Costruita a picco sull’acqua, la Chiesa dei Corallini non è solo un luogo di culto: è il manifesto di Cervo, bello datogliere il fiato e impossibile da non notare.

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