Diano Castello
Rubrica 02 / Terra Edizione 2026 Tempo di Lettura 4 minuti Diano Castello, un piccolo borgo in cui il tempo sembra essersi fermato. Diamo per un attimo le spalle al mare. Lo sappiamo che è bello, ma a volte vale la pena voltarsi per rendersi conto che, dietro di noi, c’è qualcosa di nuovo da scoprire. Rivolgiamo lo sguardo verso la collina e sicuramente, dritto in fronte a noi, vedremo il borgo di Diano Castello dominare sulla collina. La sua Chiesa in primo piano è ancora più bella se vista direttamente dalla piazza principale. Una volta qui, perché non fare un giro per questo magico borgo medievale? Castrum Diani, oggi Diano Castello, nasce come luogo di difesa contro i pirati saraceni. Il suo centro storico racconta molto bene la storia del suo sviluppo negli anni, affascinando i passanti con i suoi carruggi e architetture tipiche del nostro entroterra. Eppure, nonostante il tempo sembri essersi fermato qui, il borgo è vivo e brilla di iniziative e feste che vi faranno innamorare sempre più della Liguria: dal Premio Vermentino al corteo storico della Festa Medievale. Potere raggiungere Diano Castello in molti modi: a piedi, in bicicletta, in auto oppure utilizzando il servizio di navette locali. Il borgo è pronto a conquistarvi. E voi, siete pronti a lasciarvi sorprendere?
Il molo del Porteghetto: compromesso migliore non c’è.
Rubrica 01 / Acqua Edizione 2026 Tempo di Lettura 4 minuti Il molo del Porteghetto: compromesso migliore non c’è. Se non siete persone da tuffi spericolati, ma amate il mare limpido e aperto, il molo del Porteghetto è il compromesso migliore. Qui potrete assaporare la bellezza del venticello a tutte le ore del giorno, prendere il sole lontano dal caos e entrare in acqua da dove preferite. Il molo separa due spiagge: la libera in ciottolato che descrive la pacifica caletta, e quella attrezzata di Marina De Re, con chiosco, lettini e ombrelloni per un’esperienza confortevole. Le istruzioni per l’uso? Semplici e chiare: scendere la scalinata, trovare lo scoglio perfetto per sdraiarsi al sole e stendere l’asciugamano, magari bloccato da qualche pietra per evitare che voli via. Il gioco è fatto. Potete godervi la giornata prendendo il sole, scendendo in acqua dalla spiaggia libera per rinfrescarvi ogni tanto. Il chiosco di Marina De Re, aperto al pubblico, vi darà la possibilità di fare colazione direttamente sul mare, pranzare e fare aperitivo. Docce aperte, sempre disponibili.
Marina De Re
Rubrica 01 / Acqua Edizione 2026 Tempo di Lettura 4 minuti Marina De Re è l’oasi di Cervo: la spiaggia che rivoluziona l’estate Dal 1999 Marina De Re è molto più di una spiaggia: è un punto di riferimento per l’estate a Cervo. Nata come un semplice chiosco, oggi è una realtà curata e riconoscibile, gestita dalla famiglia che l’ha creata e che continua a portarne avanti lo spirito autentico e accogliente. La loro filosofia di vita? Creare un punto di riferimento per il divertimento, il relax e i servizi, mantenendo il calore e l’autenticità che solo l’aria di casa può offrire. Qui tutto è pensato per stare bene: un’atmosfera discreta ed elegante, baldacchini ombreggiati per chi cerca privacy, lettini con morbidi cuscini in gommapiuma nelle prime file e un’attenzione ai dettagli che si sente, senza bisogno di ostentazioni. Solo mare, relax e la sensazione di essere nel posto giusto. Marina De Re si distingue anche per i servizi, alcuni davvero poco comuni: dal catamarano elettrico, perfetto per un aperitivo al largo in totale silenzio, ai SUP (anche elettrici) per esplorare la costa cervese senza fatica, fino al Seabob, per scoprire da vicino i fondali e la fauna marina della Riviera. Il tutto affiancato da attività pensate per famiglie, gruppi di amici e bambini. Con l’arrivo della nuova pista ciclabile litoranea — destinata a diventare una delle più suggestive d’Europa — Marina De Re amplia la sua offerta con il noleggio di biciclette tradizionali ed elettriche, oltre ai risciò, ideali per raggiungere il mare in modo sostenibile e divertente. A completare l’esperienza ci sono musica al tramonto, DJ set, aperitivi vista mare e piccole gite in barca, sempre con un’attenzione particolare alla sostenibilità, grazie all’uso di materiali biodegradabili e prodotti locali. Ultimo, ma non per importanza, la loro ospitalità si estende a tutto il mondo: il team di Marina De Re parla fino a sei lingue — italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo e portoghese — per garantire un servizio impeccabile e personalizzato. Che sia per una giornata diversa, un aperitivo al tramonto o semplicemente per stare bene davanti al mare, Marina De Re è uno di quei posti che si ricordano. Un angolo di Cervo dove l’estate ligure scorre con calma, tra comfort, idee intelligenti e un’accoglienza che resta semplice, come piace a noi. Fai clic qui
Porteghetto
Rubrica 01 / Acqua Edizione 2026 Tempo di Lettura 4 minuti I local vanno tutti al Porteghetto Se seguite l’Aurelia da Cervo verso Andora, magari a piedi o in scooter, a un certo punto il panorama vi fa rallentare, togliere gli occhiali da sole e dire “ok, wow”. È lì che sbuca lui: il Porteghetto. Un bel molo come piace a noi, fatto di scogli, zero sabbia, pochi fronzoli. Un angolo di costa che sembra posare per una foto da cartolina. Acqua trasparente, tuffi con vista, snorkeling garantito. Piccolo disclaimer: non è per tutti. Non c’è molto parcheggio, non c’è sabbia calda e comoda, e la scalinata a picco potrebbe spaventare i meno avvezzi. Ma se arrivate in bici o in scooter, e scendete senza paura, vi sarete guadagnati il vostro posto sul molo, da non abbandonare per nessun motivo al mondo. Vedrete che ne sarà valsa la pena. Porteghetto selvaggio: la caletta libera per fare i tuffi di testa Il Porteghetto ha più anime. Chi lo conosce bene lo ama per più motivi: qui ci si può tuffare, si può prendere il sole come patelle attaccate agli scogli, ci si può rilassare sui lettini a baldacchino e l’acqua è sempre limpida, anche a fine agosto. Sulla sinistra rispetto alla scalinata che avete fatto per accedervi, c’è una formazione rocciosa a picco sul mare, che si lascia utilizzare come appoggio per poter prendere il sole e fare tuffi clamorosi. Questa è la parte selvaggia del Porteghetto, quella più autentica e divertente: ideale per le famiglie, le coppie più spericolate e per chi ama tuffarsi di testa nel mare limpido e blu. La chicca? Una piccola scaletta tra gli scogli per facilitarvi la risalita tra un tuffo e l’altro. Docce calde sempre disponibili e un locale adiacente per pranzare o fare aperitivo con vista mare mozzafiato.
Al Pilone, uno dei piccoli segreti di Cervo
Rubrica 01 / Acqua Edizione 2026 Tempo di Lettura 4 minuti Al Pilone, uno dei piccoli segreti di Cervo Se amate le spiagge di ciottoli, comode, rilassate e con tutti i servizi a portata di asciugamano, Al Pilone è la risposta giusta. Situata proprio sotto al borgo di Cervo, è perfetta per famiglie, coppie e gruppi di amici in cerca di relax. L’accesso è super facile: si arriva comodamente a piedi dai principali parcheggi di Cervo. Qui trovate l’equilibrio perfetto tra libertà e comfort: da una parte, una zona attrezzata con ombrelloni ben distanziati e lettini comodi; dall’altra, una spiaggia libera ma servita, con docce e servizi, perfetta anche per un tuffo improvvisato senza troppi preparativi. L’atmosfera è silenziosa e rilassata, distante dal centro cittadino e dalla confusione. Una piccola chicca meno conosciuta e affollata, che vi aspetta per una giornata di relax come quelle “di una volta”. Consigli da local: Se potete, venite in bicicletta o in scooter. Sarà più semplice parcheggiare. Per passare l’intera giornata al mare, portate qualcosa da mangiare o acquistatelo comodamente presso i chioschi adiacenti alla spiaggia. Con un materassino morbido, tipo quelli da yoga, i ciottoli sono più comodi!
San Giovanni Battista a Cervo: la chiesa “di corallo”
Rubrica 01 / Acqua Edizione 2026 Tempo di Lettura 4 minuti San Giovanni Battista a Cervo: la chiesa “di corallo” A Cervo, uno dei borghi più scenografici della Riviera di Ponente, c’è una chiesa che ruba la scena a tutto il resto. È la Chiesa di San Giovanni Battista. La verità? Sono in pochi a conoscerla con il suo vero nome. Per i local, infatti, è la Chiesa dei Corallini. E no, non è un vezzo poetico: è un nome che racconta la storia reale e concreta dietro la nascita di questa bellezza. Tra Seicento e Settecento Cervo viveva di mare e di corallo, commerciato dai suoi marinai in tutto il Mediterraneo. Proprio grazie ai proventi di questa attività, oggi leggendaria (e illegale), la comunità riuscì a finanziare la costruzione di una tra le più spettacolari chiese barocche della Liguria. La facciata è un piccolo colpo di teatro: imponente, elegante, perfettamente incastrata tra cielo e mare. Le due torri campanarie sembrano lì apposta per farsi notare anche da chi arriva dal largo, come un faro… ma in versione barocca. Dentro, stucchi, marmi e decorazioni raccontano una fede vissuta intensamente, senza dimenticare quel legame profondo con il mare che ha plasmato l’identità del borgo. Costruita a picco sull’acqua, la Chiesa dei Corallini non è solo un luogo di culto: è il manifesto di Cervo, bello datogliere il fiato e impossibile da non notare.
SÊRVU L’È PRÒPIU BELLU
Rubrica 01 / Acqua Edizione 2026 Tempo di Lettura 4 minuti SÊRVU L’È PRÒPIU BELLU, ‘NA PERLA ’NTE ‘NA CRÊUZA DE MÄ Apri la bocca: questa è la faccia di chi vede Cervo per la prima volta. Stiamo parlando di uno dei borghi più belli d’Italia, secondo l’omonima associazione ma anche secondo chiunque la visiti. Cervo ti lascia a bocca aperta non solo perché è bella da vedere dal basso, dalle sue spiagge e dal mare, come raccontano i local. Cervo è ricca di storia, di bellezza e di piccole perle da scoprire. Ogni carruggio racconta qualcosa, tra buganvillee e scorci sul mare, vi conquisterà ad ogni passo. Cose da fare ce ne sono tante: bere un caffè in piazza, visitare le chiese e i palazzi storici o perdersi tra le vie del centro storico… Ma se volete andare in spiaggia? Cervo offre diverse possibilità per vivere il mare da vero amante del blu. La maggior parte di queste, data la morfologia del territorio, saranno le preferite degli amanti dello snorkeling e delle nuotate a largo. Le spiagge di Cervo sono il paradiso per gli amanti degli scogli e delle calette rocciose isolate, ideali per chi ama la serenità selvaggia del vero mare.
I pionieri del kayak a San Bartolomeo? Sportexperience e Topkayak.
Rubrica 01 / Acqua Edizione 2026 Tempo di Lettura 4 minuti I pionieri del kayak a San Bartolomeo? Sportexperience e Topkayak. L’arte del kayak arriva a San Bartolomeo grazie a loro. Giuseppe, appassionato da sempre, è innamorato della vista del borgo di Cervo che si vede dal mare, a bordo di un kayak. Dice che non è come essere su un’imbarcazione a motore, perché sei tutt’uno con il mare e con il territorio. E non potremmo essere più d’accordo con lui. Questa sua passione l’ha portato ad aprire un’associazione sportiva dilettantistica che ha come obiettivo mettere a disposizione lo sport in acqua a tutti, senza barriere, e adatto anche a chi ha limitazioni temporanee. Lo staff si mette a disposizione del territorio e della sua valorizzazione: non è raro trovarli alle manifestazioni sportive locali e alle gare internazionali, per promuovere il kayak come attività a 360 gradi. Le esperienze che si possono provare qui sono tantissime: dal team building per le aziende alle manifestazioni per i bimbi, come “La Befana Vien Dal Mare” nei primi giorni di gennaio. Presso l’associazione potrete trovare personale competente e preparato: due tecnici federali, Giuseppe e Pietro, e 4 istruttori abilitati per le uscite in kayak. E se volete passare a trovarli anche d’inverno… beh, potete provare la loro preparazione fisica a terra, pensata per le giornate in cui il mare è più freddo e agitato. Il miglior modo di esplorare il mare? A bordo di un kayak, senza dubbio, con Topkayak e Sportexperience. Fai clic qui
Hotel Adrimer: l’accoglienza ligure come una volta
Rubrica 01 / Acqua Edizione 2026 Tempo di Lettura 4 minuti Hotel Adrimer: l’accoglienza ligure come una volta A San Bartolomeo, a due passi dal lungomare, c’è un hotel dove l’accoglienza è fatta su misura. Si chiama Hotel Adrimer, ed è uno di quei posti in cui si trova qualcosa di raro: l’autenticità. È un hotel a conduzione familiare, e si sente: nel modo in cui ti parlano, nella cura per la cucina (semplice, stagionale, ligure e fatta con amore), nel sorriso quando arrivi e nella gentilezza che ti accompagna fino alla partenza. Ci si sveglia con il profumo del caffè, si cena con il pescato del giorno, si dorme con i rumori del mare. Qui, i servizi sono pensati per qualsiasi esigenza. Uno di quegli Hotel in cui vale la pena provare la pensione completa: in primis, perché è a due passi dalla spiaggia. E poi perché qui davvero, si mangia benissimo. Tra i comfort garantiti dall’albergo, un servizio di noleggio biciclette, perfetto per chi vuole esplorare la riviera in modo diverso e sostenibile. Un’area giochi riservata ai bambini, un bar con dehor per rilassarsi e un pratico parcheggio privato, da prenotare anticipatamente. Adrimer è quel tipo di posto che ti fa dire “torniamo anche l’anno prossimo?”, ancor prima di fare il check-out. Fai clic qui
Pizzeria Da Michi
Rubrica 01 / Acqua Edizione 2026 Tempo di Lettura 4 minuti Andiamo Da Michi? Sì, a mangiarci una pizza gigante! Arrivando a San Bartolomeo, proprio sul lungomare che collega la cittadina a Diano Marina, c’è una pizzeria che sicuramente vi potrebbe incuriosire. La sua veranda luminosissima e il locale che affaccia direttamente sul mare sicuramente attireranno la vostra attenzione in un secondo. Se poi aspettate un attimo e fate caso a un cameriere che esce con una delle loro pizze in mano, fidatevi, avrete subito voglia di sedervi e gustarne una! Per i local, Andiamo da Michi è una certezza: anni di esperienza nel campo della ristorazione e l’esperienza da pizzaiolo hanno formato il proprietario e ispirato in lui la volontà di aprire una pizzeria con un grande, unico tratto distintivo: le pizze giganti. Michele, pizzaiolo da quando aveva 14 anni, ha sfruttato gli anni di lavoro per mettere a fuoco la sua passione e, finalmente, realizzare il sogno di una pizzeria tutta sua. Il locale è a conduzione familiare: qui troverete uno staff giovanissimo, preparato e coeso. Uno dei punti forti è proprio l’atmosfera di casa che si respira qui da Michi; che ha saputo trasferire la sua passione per la ristorazione a tutta la famiglia. La famiglia di Michi, presente in sala, saprà sicuramente farvi sentire a casa. Il loro menù è vario e completo: qui potrete trovare pizze più classiche o più particolari. Per gli amanti della cucina del sud, trovate anche tante tipicità pugliesi, date le radici salentine di Michele. Lo scoprirete voi stessi leggendo i nomi delle pizze, uno più evocativo dell’altro! Le certezze, da Michi, sono due: l’ottima qualità e varietà di scelta, e soprattutto, che le pizze saranno più grosse del piatto stesso. Sottile e croccante, la pizza di Michi è sicuramente qualcosa da provare e riprovare, per essere sicuri di aver davvero assaggiato il meglio sul lungomare di San Bartolomeo. Fai clic qui