Edizione 2026
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I local vanno tutti al Porteghetto
Se seguite l’Aurelia da Cervo verso Andora, magari a piedi o in scooter, a un certo punto il panorama vi fa rallentare, togliere gli occhiali da sole e dire “ok, wow”.
È lì che sbuca lui: il Porteghetto. Un bel molo come piace a noi, fatto di scogli, zero sabbia, pochi fronzoli. Un angolo di costa che sembra posare per una foto da cartolina. Acqua trasparente, tuffi con vista, snorkeling garantito.
Piccolo disclaimer: non è per tutti. Non c’è molto parcheggio, non c’è sabbia calda e comoda, e la scalinata a picco potrebbe spaventare i meno avvezzi. Ma se arrivate in bici o in scooter, e scendete senza paura, vi sarete guadagnati il vostro posto sul molo, da non abbandonare per nessun motivo al mondo.
Vedrete che ne sarà valsa la pena.
Porteghetto selvaggio: la caletta libera per fare i tuffi di testa
Il Porteghetto ha più anime. Chi lo conosce bene lo ama per più motivi: qui ci si può tuffare, si può prendere il sole come patelle attaccate agli scogli, ci si può rilassare sui lettini a baldacchino e l’acqua è sempre limpida, anche a fine agosto.
Sulla sinistra rispetto alla scalinata che avete fatto per accedervi, c’è una formazione rocciosa a picco sul mare, che si lascia utilizzare come appoggio per poter prendere il sole e fare tuffi clamorosi.
Questa è la parte selvaggia del Porteghetto, quella più autentica e divertente: ideale per le famiglie, le coppie più spericolate e per chi ama tuffarsi di testa nel mare limpido e blu.
La chicca? Una piccola scaletta tra gli scogli per facilitarvi la risalita tra un tuffo e l’altro. Docce calde sempre disponibili e un locale adiacente per pranzare o fare aperitivo con vista mare mozzafiato.