Edizione 2026
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“STELLA MARIS”, LA REGINA DEL GOLFO DIANESE.
A soli 6 metri di profondità, nel mare del golfo di Diano Marina, la statua della Madonna Stella Maris si fa testimone silenziosa delle estati affollate della Riviera.
Ci arrivate a nuoto, partendo dal Molo Cavour. Oppure in sup, in kayak o su un pedalò. A pochi metri dalla costa, eccola: una madonnina bianca, che sorveglia il mare e veglia sui pescatori, sui viaggiatori e su chiunque passi a salutarla. Simbolo di protezione marittima, la statua dell’artista dianese Paolo Scati grazie ai subacquei dell’Associazione Diano Sub, e ancora oggi è una tappa per sub, snorkelers e apneisti. La statua Madonna Stella Maris, opera dello stesso Scati, celebre per il patrimonio artistico lasciato a Diano Marina prima della sua scomparsa nel 2012, riproduce la Madonna del Carmine, patrona della città dal 1852. Modellata con due tonnellate di argilla, è stata realizzata nel 1980 in calcestruzzo, raggiunge un’altezza di due metri e mezzo, pesa circa una tonnellata e non contiene armatura metallica. Poggia su un basamento di tre metri in cemento bianco e nero, con diverse granulometrie dell’arenino, e si trova a circa sei metri di profondità. Il piccolo santuario sommerso, protetto dai pesci e baciato dalla luce che filtra tra le onde, è solo una delle piccole chicche che il golfo offre per passare una giornata diversa, immersi nel blu. Si trova in prossimità di una prateria di posidonia oceanica, e il Golfo Dianese vanta di avere la più grande prateria della Liguria, segno di un mare pulito e sano, ideale per chi ama immergersi e scoprire la vita sottomarina.
CERCATELA: TROVERETE MOLTO PIÙ DI UNA STATUA: TROVERETE UN SIMBOLO. DI PROTEZIONE, DI MEMORIA, E DI UN CERTO MODO LIGURE DI SENTIRSI SEMPRE PROTETTI, ANCHE QUANDO IL MARE SEMBRA ESSERE INQUIETO.